Un'identità visiva per una psicologa
fuori dagli schemi.
Settore: Psicologia
Tipo di progetto: Client Project
Servizio: Brand Identity - Direzione Creativa - Logo Suite - Palette Colori - Tipografia - Social Design (Saturno+ - Visual Identity & Brand Elements)
Anno: 2025
Luogo: Abruzzo
Un'identità visiva che lascia spazio alla personalità
Chiara è una psicologa e psicoterapeuta in formazione che desiderava un'identità visiva capace di raccontare il suo modo di lavorare e, allo stesso tempo, lasciare spazio alla sua personalità.
Cercava qualcosa che trasmettesse la sua competenza e l'accoglienza, evitando le estetiche più classiche associate alla psicologia, nelle quali faticava a riconoscersi.
Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, ci siamo concentrate sul suo approccio, sull'importanza che dà all'ascolto, al rispetto dei tempi e all'attenzione per le parole. Volevo capire come portare questi aspetti nella sua comunicazione, lasciando emergere anche quella componente un po' eccentrica che fa parte di lei.
Ho lavorato quindi a una direzione visiva che potesse tenere insieme queste caratteristiche e offrire a Chiara un'immagine professionale nella quale riconoscersi, da utilizzare sia per presentarsi sia per comunicare il proprio lavoro.
Un logo che parte dall'idea della seduta
Per il logo siamo partite dall'idea della seduta, intesa come uno spazio dedicato all'ascolto e alla condivisione. Ho scelto una forma leggermente irregolare, pensando all'unicità dei percorsi e al fatto che ciascuno abbia i propri tempi.
Nella parte superiore ho inserito un piccolo occhio stilizzato, un riferimento all'attenzione e alla presenza che Chiara dedica alle persone durante le sue sedute.
Per la palette colori abbiamo scelto tonalità naturali, accostando ai verdi e al crema un arancione più acceso. Nella scelta tipografica abbiamo seguito una direzione simile, cercando caratteri leggibili che avessero anche qualche dettaglio particolare.
Ho poi sviluppato gli elementi per la comunicazione social, pensando a come Chiara avrebbe potuto utilizzare la propria identità visiva nei contenuti quotidiani, mantenendo riconoscibile il suo modo di presentarsi anche fuori dallo studio.


