Legal Bloom, una brand identity per ripensare l'immagine della professione legale
Settore: Servizi legali
Tipo di progetto: Client Project
Servizio: Visual Identity Saturno+: Brand Identity - Direzione Creativa - Logo Suite - Pattern - Stationery
Anno: 2025
Luogo: Marche
Un'identità visiva per un nuovo percorso professionale.
Dopo anni di esperienza nei grandi studi legali, Giorgia ha deciso di costruire un progetto professionale tutto suo, più vicino al modo in cui oggi vive e interpreta il diritto.
Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, cercava un'identità visiva che le permettesse di comunicare la propria competenza, lasciando emergere anche quel lato diretto, umano e creativo che la contraddistingue.
Aveva le idee abbastanza chiare anche sullo stile che desiderava per Legal Bloom. Le piaceva un'estetica elegante, un po' posh, con una personalità decisa e lontana dall'immaginario più convenzionale degli studi legali.
Il mio lavoro è stato capire come tradurre questi riferimenti in una direzione adatta alla sua attività. Ho cercato di dare spazio alla personalità di Giorgia, considerando anche il contesto professionale in cui avrebbe utilizzato il brand e la necessità di avere un'immagine riconoscibile nei diversi materiali di comunicazione.
Dal nome Legal Bloom al design del logo
Il nome Legal Bloom racchiudeva già due elementi su cui lavorare. Il riferimento al mondo legale e il concetto di fioritura, che Giorgia aveva scelto per raccontare la crescita e l'evoluzione del proprio percorso professionale.
Ho ripreso questi riferimenti nella progettazione del logo, sviluppando un simbolo floreale attraverso forme geometriche ordinate. La scelta di lavorare sulla geometria mi ha permesso di mantenere il riferimento alla fioritura, dando al segno una struttura precisa e riconoscibile.
Ho sviluppato poi il resto dell'identità visiva seguendo la stessa direzione, con pattern ed elementi grafici pensati per essere utilizzati sui diversi materiali professionali.
Anche nella progettazione della stationery ho tenuto conto di come Giorgia avrebbe utilizzato concretamente questi strumenti, cercando di costruire un sistema visivo che potesse accompagnarla nella presentazione e nella comunicazione della sua attività.

