Seguo il ritmo naturale delle cose.
Ascolto, progetto e accompagno persone che vogliono ritrovare la propria voce visiva.
Non mi interessa fare le cose perfette: mi interessa che abbiano senso, che parlino, che restino.
Da dove nasce tutto
Per molto tempo ho cercato di adattarmi al resto del mondo, stavo zitta per non dare fastidio, mi convincevo che fosse giusto così.
Poi ho capito che non trattenere chi sei non è rispetto: è paura.
Oggi quella parte di me che avevo messo da parte è diventata la mia forza. Mi aiuta a capire le persone, ad ascoltarle davvero, a vedere anche quello che ancora non riescono a dire.
Il mio modo di lavorare
Non mi piace l'idea di lavorare "per" qualcuno, preferisco lavorare insieme. Ascolto, faccio domande, spiego ogni passaggio e lascio spazio per riflettere: per me la fiducia è alla base di tutto, se non c'è, il progetto non può prender vita.
Coinvolgo molto le persone con cui lavoro perché voglio che si sentano libere di esprimersi e tranquille nel farlo, perché da lì nasce la parte più vera di ogni identità visiva. Credo nei progetti che crescono con calma, seguendo un ritmo naturale, senza la fretta di dover dimostrare qualcosa.
L'intuito mi guida, l'esperienza mi dà direzione. Mi piace quando arriva quel momento in cui tutto si allinea e senti che è giusto così.

In cosa credo
Credo nel rispetto, nella gentilezza, nella trasparenza, nell'empatia come forma di forza, non come debolezza. Credo nel dire no quando serve, e nel non accettare compromessi che tradirebbero ciò in cui credo fermamente.
Mi piace pensare che chi lavora con me senta la libertà di potersi esprimere, senza filtri, costruendo anche dei legami sinceri, non collaborazioni di circostanza.
La mia serenità è la mia priorità, e voglio che lo sia anche per chi sceglie di lavorare con me.

Oggi progetto identità visive per persone che vogliono riconoscersi davvero nel proprio brand. Lavoro con chi ha una storia da raccontare, anche se non sa ancora come farlo.
Non credo nelle scorciatoie né nei progetti fatti in fretta, preferisco costruire le cose con calma, capire, dare direzione, finché tutto trova la sua forma naturale.

